L’area archeologica di Bedriacum è situata in località Costa di Sant’Andrea, al limite di un terrazzo fluviale del fiume Oglio, che in epoca antica seguiva un percorso diverso dall’attuale. A partire dal II sec. a.C. si sviluppò un abitato in corrispondenza di un guado e di attraversamento del fiume, lungo il tracciato della via Postumia, nel punto in cui la strada consolare piegava verso nord-est in direzione di Verona. La favorevole posizione in prossimità di collegamenti terrestri e fluviali favorì la prosperità del vicus fino al V sec. d.C.
La località Costa di Sant’Andrea è nota sin dall’Ottocento per i frequenti rinvenimenti di reperti di epoca romana. A partire dalla metà degli anni Cinquanta del Novecento l’allora Soprintendenza Archeologica della Lombardia mise in luce alcune strutture dell’abitato. Per tutelare l’importante contesto archeologico i terreni del dosso vennero acquistati dalla Provincia di Cremona. La Soprintendenza ha successivamente realizzato altri saggi esplorativi dei terreni limitrofi all’area di proprietà provinciale. All’interno di quest’ultima si sono prevalentemente svolte le indagini archeologiche condotte da circa quattro decenni dall’Università degli Studi di Milano, ancora in corso.
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Modalità di accesso :
Durante le campagne di scavo il sito è accessibile in occasione di aperture al pubblico con visite guidate..